L’Area Kiss&Go

e

Le Società di Car Valet Parking

Con l’Ordinanza n. 12/2014 dell’ENAC sono state istituite nelle aree antistanti i terminal, delle “Zone a Traffico Limitato” e “Zone a Traffico Controllato”, rispettivamente ZTL e ZTC. Le corsie ZTL e ZTC sono presenti sia alle partenze che agli arrivi e sono state pensate per risolvere i problemi di congestione del traffico e di abusivismo che affliggevano la zona fronte terminal a livelli non più sostenibili.

Ufficialmente la data di attivazione del sistema di controllo è stata il 9 giugno 2104 per la ZTL ed il 31 luglio 2014 per la ZTC, ma , dopo un periodo di funzionamento a soli fini statistici, l’effettivo inizio delle registrazioni è avvenuto il 1 settembre 2014.

Nella Zona a Traffico Limitato possono accedere soltanto alcune categorie di mezzi, come quelle appartenenti ad Enti di Stato, operatori aeroportuali, mezzi di soccorso, Taxi, NCC, COTRAL, previa registrazione della relativa targa nel sistema elettronico.

Nella Zona a Traffico Controllato invece l’accesso è consentito a tutti i veicoli, le cui targhe però saranno registrate da un sistema elettronico costituito da due varchi posti all’inizio del Terminal 1 e alla fine del Terminal 3. All’interno di questo tratto tutti i veicoli devono transitare in un tempo massimo di 15 minuti.

L’articolo 6 dell’Ordinanza ci dice che, in caso violassimo le limitazioni del tempo di transito, saremo soggetti ad una sanzione amministrativa che va da € 38 a € 155 per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote, e da € 80 a € 318 per i restanti veicoli, il tutto senza contestazione immediata.

Tutto questo ha apportato certamente indubbi benefici alla viabilità e alla fruizione da parte degli utenti degli spazi antistanti i terminal. Tuttavia molti viaggiatori non conoscono ancora bene il funzionamento del sistema – quando non ne ignorino addirittura l’esistenza.

Visto allora che anche noi Società di Car Valet siamo direttamente interessate alla questione, sentiamo la necessità (e la responsabilità) di informare i nostri clienti circa la presenza di tale regolamento e di fornire qualche consiglio sul corretto approccio da adottare per non incorrere nelle sanzioni previste, soprattutto quando vogliamo utilizzare un servizio di Car Valet. Questi potranno poi evitarci antipatiche questioni circa la responsabilità o meno di un’eventuale verbale emesso durante le operazioni di consegna e ritiro dell’auto.

Ci riferiremo qui al solo piano delle partenze, perché è questo quello più interessato a chi vuole usufruire del servizio Car Valet. Al piano arrivi è comunque ugualmente attivo lo stesso regolamento e lo stesso sistema di controllo accessi.

10 Consigli Pratici Per Salvarci Dalle Multe

Molti si lamentano di multe prese ai terminal in orari in cui l’auto era in gestione ad un Car Valet. 

Ecco alcuni consigli per non farci cogliere impreparati.

  

1 – Avvertiamo in anticipo la Società di Car Valet del nostro arrivo ai terminal.

Per “anticipo” si intende un tempo compreso tra 10 e 20 minuti di strada prima dell’effettivo arrivo in Aeroporto. Questo è un comportamento da attuare anche se il Car Valet non richiede questa procedura; anzi, in questo caso è ancora più importante essere chiari, visto che forse si sta dando per scontata una cosa (quella di non attendere troppo in zona terminal), che in realtà è fondamentale.

Proprio perché il tempo di transito in zona Kiss&GO è limitato a 15 minuti, tutto deve essere organizzato e concluso in modo fluido e senza intoppi:

      • Il cliente si avvicina al terminal concordato;
      • L’operatore si fa riconoscere;
      • Vengono eseguite le necessarie operazioni (check dell’auto, registrazione dati, ecc);
      • Il cliente è libero di partire e l’operatore trasferisce subito l’auto al parcheggio;

Quindi avvertire SEMPRE del proprio arrivo prima di entrare in Aeroporto e MAI dopo aver già parcheggiato la propria auto in zona ZTC.

2 – Facciamo il ticket nelle apposite colonnine

Nel caso in cui non trovassimo l’operatore ad attenderci ai terminal, parcheggiamo la nostra auto negli appositi spazi all’interno delle strisce blu (area Kiss&Go) e, dopo un’attesa di qualche minuto, facciamo il ticket alle apposite colonnine dislocate lungo il marciapiede della corsia esterna, inserendo il numero della targa per mezzo dell’apposita tastiera. Con questa procedura non facciamo altro che comunicare al sistema di controllo accessi di bloccare momentaneamente il tempo di transito associato al numero di targa che abbiamo inserito.

Con una tariffa di 3,50 € per mezzora o 6,00 € per un’ora, avremo congelato il tempo di transito fino allo scadere del ticket e ci saremo così messi al sicuro da eventuali sanzioni.

Se abbiamo rispettato gli orari concordati con il Car Valet e avvertito del nostro arrivo in aerostazione, allora la Società di Car Valet sarà in difetto e dovrà rimborsarci la spesa del ticket.

Conserviamo quindi la ricevuta e pretendiamo che venga scalata dalla tariffa del servizio prenotato. In caso contrario cambiamo pure Car Valet.

Il ticket va effettuato entro i primi quindici minuti dal momento del transito del varco elettronico in entrata. Se riusciamo a pagare a ridosso della scadenza del tempo stesso, avremo guadagnato quei minuti in più per lo stazionamento. Facciamo quindi attenzione perché  la mezzora (o l’ora) pagata con il ticket non inizia dopo il quarto d’ora del tempo di transito impostato, ma dal momento in cui paghiamo effettivamente il biglietto (fa fede l’ora segnata sulla ricevuta emessa).

3 – Usciamo e rientriamo nella zona ZTC

Se siamo impossibilitati a parcheggiare e a pagare il ticket, prima dello scadere del tempo di transito, usciamo con l’auto dalla zona terminal e facciamo il giro seguendo sempre le indicazioni per il terminal delle partenze. Appena oltrepassato il varco di uscita, posto dopo il Cerimoniale di Stato, il sistema elettronico azzererà il tempo di transito, ed un nuovo ciclo ricomincerà al nostro ingresso alla zona ZTC. Raccomandiamo comunque di non abusare di questo metodo in quanto si rischia di trovare intoppi nella circolazione, oppure perdere contatto con gli operatori Car Valet. 

4 – Facciamo attenzione a che l’orario di ritiro venga segnato nel contratto di parcheggio

In questo modo, se dovesse arrivare un verbale causa violazione del limite del tempo di transito, potremo confrontare l’ora indicata nel verbale con quella segnata sulla nostra copia del contratto. Nel caso in cui l’ora in questione vede la nostra auto già affidata al Car Valet, potremo richiedere il rimborso della multa pagata alla Società di Car Valet. Diversamente sarà difficile dimostrare il contrario.

5 – Al ritorno avvisiamo il Car Valet solo quando siamo pronti ad uscire.

Come già spiegato in altri post, cerchiamo di evitare di farci attendere troppo tempo dagli autisti in zona ZTC. Non tutti i Car Valet sono disposti a fare giri per azzerare il tempo di transito del sistema elettronico, o peggio ancora a parcheggiare l’auto del cliente per fare il ticket.

6 – Facciamo attenzione che venga segnato l’orario di riconsegna su entrambe le copie del contratto di parcheggio.

Come alla partenza, anche qui deve essere possibile risalire a chi aveva in gestione l’auto in un determinato orario. E questo lo si può fare solo confrontando l’ora segnata (e firmata) nel contratto di parcheggio con quella registrata sul verbale.

Questo vale ancora di più se troviamo l’autista già fermo ad aspettarci al terminal, per cui dovremo assicurarci che lo stesso non sia arrivato troppo in anticipo, potendo aver superato il tempo massimo come da regolamento.

7 – In caso di verbale, paghiamolo entro 5 giorni dalla notifica.

In questo caso la somma dovuta sarà sensibilmente inferiore.

Con il Decreto Del Fare – Sconto Multe Stradali – pubblicato nel supplemento ordinario n.63/L della Gazzetta Ufficiale del 28 giugno 2013, si è introdotta un’importante novità per quanto riguarda le infrazioni al codice della strada e le relative multe che beneficiano del pagamento ridotto. Se il pagamento delle stesse avviene entro cinque giorni dalla notifica a casa, si potrà pagare con uno sconto del 30%.

8 – Non entriamo mai nella zona ZTL

La corsia posta tutta a destra, adiacente quindi agli ingressi dei terminal, è completamente interdetta ai mezzi non autorizzati. Nel caso in cui, per sbaglio, dovessimo entrare in questa corsia, la sanzione prevista scatterà immediatamente essendo il sistema di controllo accessi il medesimo di quello per la zona Kiss and Go, ma senza l’opzione tempo. Prestiamo quindi la dovuta attenzione.

9 – Non sostiamo fuori dalle strisce blu (Area Kiss&Go)

Molti pensano che il solo fatto di parcheggiare all’interno delle strisce blu comporti l’obbligo di pagare il ticket previsto, a prescindere dal tempo regolamentato nella zona ZTC. Per questo motivo, queste persone, continuano a parcheggiare in seconda fila o al di fuori degli spazi predisposti, credendo così di non dover pagare il ticket perché non posteggiati nelle strisce blu. In realtà parcheggiarsi negli appositi spazi previsti è obbligatorio e, oltre a rischiare un verbale da parte degli organi preposti, sempre presenti in aerostazione, non ci solleva affatto dal rispettare il tempo di transito che invece continua a scorrere per tutto il periodo in cui rimaniamo tra i due varchi elettronici, a prescindere da dove stazioneremo.

10 – Regolarizziamo il pagamento delle multe a prescindere dalla posizione assunta dal Car Valet

Nell’ipotesi in cui ci venisse recapitato il famigerato verbale, e sempre se non vogliamo fare ricorso al Prefetto e poi al Giudice di Pace, regolarizziamo subito il pagamento, a prescindere da eventuali responsabilità ancora da accertare.

Oltre infatti a pagare una somma minore, come visto sopra, eventuali ritardi ci vedranno coinvolti in prima persona. Una volta sicuri poi che la responsabilità è del Car Valet, comunichiamo con un’email il fatto, allegando copia del verbale in questione e quella del contratto di parcheggio, facendo poi seguito con una telefonata.

Non si pensi che richiedere il rimborso alla Società di Car Valet di un verbale per un’infrazione effettivamente da noi non commessa, sia pura utopia. Se infatti la Società è seria, con una reputazione da difendere ed è orientata verso il cliente, una volta accertate le proprie responsabilità, risarcirà nel modo concordato la spesa sostenuta.

Conserviamo quindi con cura le copie del contratto di parcheggio per qualche mese, allo scopo di poter facilmente dimostrare una nostra eventuale estraneità all’infrazione contestata. Se la Società di parcheggio non vuole saperne di risarcirci, ancora una volta cambiamo Car Valet.

 Conclusioni

Quanto visto sopra ci spiega il funzionamento del sistema di controllo presente in Aeroporto e ci mostra, attraverso piccoli trucchi e consigli, come evitare le multe e rispettare le importanti regole imposte.

Ma esiste un modo per sapere in anticipo se il Car Valet a cui ci vogliamo affidare è serio e disposto anche a risarcire un’eventuale multa per un’infrazione che lo vede responsabile? Visto poi che, oggi, procedere per vie legali per una cifra così è decisione quantomeno ardua?

Noi, anche alla luce delle nostre esperienze, possiamo dire che:

    1. se non c’è la volontà di informare i propri clienti circa la presenza del Sistema di Controllo visto sopra già prima di fare una prenotazione, e
    2. se nel contratto di parcheggio mancano tutti quei punti utili ad accertare eventuali future responsabilità (come orari segnati e controfirmati)

beh, forse questo potrebbe già farci capire che quella particolare Società di Car Valet non è poi così interessata ad accertare eventuali responsabilità, e di conseguenza a risarcire chicchessia.

Lo Staff di Parking Fiumicino